Flos Duellatorum

Questo viso, che compare in più codici, potrebbe essere di Fiore. Codice Getty, folio 31r.

Questo viso, che compare in più codici, potrebbe essere di Fiore. Codice Getty, folio 31r.

Autore: Fiore Furlano dei Liberi (ca. 1320 – ca. 1420)
Data di stesura dell’originale: molto probabilmente tra il 1405 e il 1409, sebbene Fiore abbia probabilmente raccolto appunti per lungo tempo prima di comporre il suo trattato.
Scuola: medievale italiana, sebbene gli insegnamenti di Fiore abbiano – per ammissione dello stesso maestro – assorbito le influenze di maestri d’arme provenienti da ogni dove.
Tipo: manoscritto.
Discipline trattate: lotta, daga e difesa a mani nude da daga, spada a una mano, spada a due mani, azza e lancia. Sono presenti anche vari altri stili a frammezzare i capitoli più consistenti, che complementano il trattato.

Il trattato di Fiore dei Liberi è il più antico trattato di scherma italiano attualmente noto, e il terzo più antico in Europa (dopo I.33 e Döbringer). Come spiegato dall’autore stesso nel trattato esistevano testi di scherma italiani precedenti, ma sono stati perduti o non sono ancora stati rinvenuti. I diversi codici riportano titoli diversi: userò il termine Flos per riferirmi al libro in sé, e non a uno specifico codice. Ultimato in età avanzata dall’autore, il Flos è un compendio sullo stato dell’arte della scherma in Italia nei primi anni del Quattrocento. La collocazione di questo trattato in una specifica tradizione schermistica è complicata: nella sua vita Fiore ha viaggiato molto, visitando maestri di scherma nella penisola come nell’Impero. Il Flos è una summa delle sue conoscenze.
Senza alcun dubbio, questo è il trattato di arti marziali occidentali più studiato in Italia, e probabilmente il più studiato in assoluto.

Sono tutt’ora noti quattro codici manoscritti di questo trattato (più un piccolo frammento del Seicento).

Codice Pisani-Dossi

La posta di Tutta Porta di Ferro dal Pisani-Dossi. Folio 18r.

La posta di Tutta Porta di Ferro dal Pisani-Dossi. Folio 18r.

Titolo: Flos Duellatorum in Armis, Sine Armis, Equester et Pedester
Lingua: volgare (con un prologo in latino rinascimentale).
Data di stesura: 10 Febbraio 1409 (datato internamente nel folio 2r).
Formato:
secondo le informazioni di Francesco Novati, unico ad aver maneggiato e riprodotto il codice Pisani-Dossi, era scritto ad inchiostro su un insieme di fogli mai rilegati, tenuti insieme da una copertina di cartone, rivestita di carta marmorizzata. Illustrazioni a penna decorate d’oro.
Dimensioni: vedi sopra.
Pagine:
36 folia, di cui due (il primo e il terzo) completamente vacui.
Luogo: perduto. Pare sia stato ritrovato, se vi fidate di questo. Io no.
Collocazione: vedi sopra.

Questo è il codice che per primo è stato studiato e riprodotto. Se Francesco Novati non avesse pubblicato una riproduzione di questo codice nel suo libro “Il Fior di Battaglia del Maestro Fiore dei Liberi Da Premariacco”, la nostra conoscenza della scherma medievale italiana sarebbe oggi profondamente diversa, molto più povera.

Fonti

Voci enciclopediche riguardanti il codice Pisani-Dossi: Wikipedia (italiano, inglese), Wiktenauer (inglese), Scrimipedia (italiano), Italian Swordplay Wiki (inglese).

Il Fior di Battaglia del Maestro Fiore dei Liberi Da Premariacco, di Francesco Novati, 1902. Scansioni in PDF a cura di William Wilson: parte 12 e 3. Qui in unico file da Wiktenauer.

Scansioni del solo codice (singole tavole), risoluzione 2200×3000, da Wiktenauer.
Scansioni del solo codice con trascrizione (PDF), a cura di Giovanni Rapisardi.
Scansioni in bianco e nero (PDF), da Schola Gladiatoria.
Versioni da The Fiore Exile Project (PDF): codice italiano trascritto, inglesebilingue (parziale).

Codice Getty

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Getty. Folio 23v.

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Getty. Folio 23v.

Titolo: Fior di Battaglia
Lingua: volgare.
Data di stesura: sconosciuta, ma si suppone che sia di poco anteriore al codice Pisani-Dossi.
Formato:
inchiostro su pergamena rilegata in cartone. Illustrazioni a penna decorate d’oro.
Dimensioni: 280×205, specchio di scrittura 205×164.
Pagine:
47 folia, di cui tre (il terzo, quarto e quinto) completamente vacui.
Luogo: J. Paul Getty Museum, Los Angeles, California.
Collocazione: MS Ludwig XV 13

Il codice Getty, che prende il nome dal museo in cui è custodito, è il codice più ampio sinora ritrovato del Flos Duellatorum. È titolato “Fior di Battaglia”, diversamente dal manoscritto “italiano”. Dei quattro codici è il più completo e riporta più dettagli, per cui è il punto di partenza ideale per lo studio della scherma del maestro di Cividale. Il prologo, tra l’altro, riporta molte informazioni bibliografiche su Fiore.

Fonti

Voci enciclopediche riguardanti il codice Getty: Wikipedia (italiano, inglese), Wiktenauer (inglese), Scrimipedia (italiano), Italian Swordplay Wiki (inglese).

Versione in PDF: coming soon!

Scansioni a colori (singole tavole): Getty Museum (bassa risoluzione, non tutti i folia forniti), Wikimedia Commons, Google Cultural Institute (non numerati).
Versioni da The Fiore Exile Project (PDF): codice italiano trascritto, inglesebilingue (parziale).

Codice Morgan

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Morgan. Folio 12r.

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Morgan. Folio 12r.

Titolo: Fior di Battaglia
Lingua: volgare.
Data di stesura: coeva a quella del Getty.
Formato:
inchiostro su vellum. Illustrazioni a penna decorate d’oro.
Dimensioni: 277×195.
Pagine:
19 folia.
Luogo: Morgan Library & Museum, New York City, New York.
Collocazione: B1.370.A MS Morgan 0383

Questo codice del Flos Duellatorum, benché pesantemente mutilo, mosta affinità in termini di contenuti con il codice Getty. È comunque utile allo studente a fini di confronto.

Fonti

Voci enciclopediche riguardanti il codice Morgan: Wikipedia (italiano, inglese), Wiktenauer (inglese), Scrimipedia (italiano), Italian Swordplay Wiki (inglese).

Scansioni a colori (singole tavole): da Wiktenauer.
Versioni da The Fiore Exile Project (PDF): codice italiano trascritto, inglesebilingue (parziale).

Codice Florius (o Parigi)

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Florius. Folio 12v.

La posta di Tutta Porta di Ferro dal codice Florius. Folio 12v.

Titolo: Florius de Arte Luctandi (aggiunto nel Seicento)
Lingua: latino rinascimentale.
Data di stesura: sconosciuta, ma il testo riporta che Fiore era deceduto al momento della stesura di questo codice. Sapendo che l’autore ha composto il Flos in tarda età, molto probabilmente il Florius risale agli anni ’20 del Quattrocento.
Formato: 
inchiostro su pergamena rilegata in cartone. Illustrazioni a penna decorate d’oro e dipinte.
Dimensioni: 255×195.
Pagine: 
45 folia, di cui l’ultimo vacuo.
Luogo: Bibliothèque nationale de France, Parigi, Francia.
Collocazione: MS Latin 11269

Codice di recente scoperta e tutt’ora oggetto di intensi studi, è il secondo codice più corposo dell’opera di Fiore dopo il codice Getty. È inoltre l’unico codice che mostra figure completamente colorate. È molto probabilmente di poco posteriore agli altri codici.

Fonti

Voce enciclopediche riguardanti il codice Florius: Wikipedia (inglese), Wiktenauer (inglese), Scrimipedia (italiano).

Scansioni a colori (singole tavole): in qualità 450×600, in qualità 3000×4500,
Scansione a colori (PDF ad alta risoluzione): da gallica.bnf.fr (sono le tavole 3000×4500 di cui sopra convertite in PDF).

Bibliografia e siti utili

La Schola Gladiatoria ha una interessante pagina su Fiore e codici del Flos, se leggete l’inglese vale la pena dare un’occhiata.
Qui invece abbiamo una guida alla lettura del Flos da parte di John Clements della TheArma – sempre in inglese.

Bibliografia in italiano

Giovanni Rapisardi, “Flos Duellatorum in Armis, Sine Armis, Equester et Pedester”, Seneca Edizioni.

Graziano Galvani, “1409-2002 Flos Duellatorum. La pietra miliare della scuola marziale italiana”, Nova Scrimia.

Massimo Malipiero, “Il Fior di battaglia di Fiore dei Liberi da Cividale. Il Codice Ludwig XV 13 del J. Paul Getty Museum”, Ribis.

Marco Rubboli, Luca Cesari, “Flos Duellatorum. – Manuale di arte del combattimento del XV sec.”, Il Cerchio Iniziative Editoriali.

Francesco Lodà, “Florius. De arte luctandi”, Bonanno Editore.

Bibliografia in inglese

Tommaso Leoni, Fiore de’ Liberi’s Fior di Battaglia”, Freelance Academy Press.
Ken Mondschein, “The Knightly Art of Battle”, J. Paul Getty Museum.

Colin Richards, “Fiore dei Liberi, 1409: Wrestling & Dagger”, Arts of Mars Books.

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3 risposte a Flos Duellatorum

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